Ultima modifica Sabato 31 Marzo 2018 17:45
31 mar 2018
RISORTO
Scritto da Piergiorgio |
Letto 265 volte | Pubblicato in Il mio blog
Dimensione carattere Riduci grandezza carattere incrementa grandezza carattere
Valuta questo articolo
(2 voti)

Troppo facile, ingenuo, infantile,

pensarti vincitore che buca un sepolcro sigillato,

tramortendo le guardie.

Tutti gli eroi alla fine trionfano sui loro avversari

per appagare i nostri bisogni di rivalsa.

No, tu, nella morte fatta dono e per-dono

hai introdotto «una profezia straniera»,

separando il male dai suoi esecutori

insegnandoci a vedere nel nemico il fratello.

È in quello spazio senza tempo del «tutto è compiuto»

che hai incontrato la Vita che non muore.

Noi ancora ci attardiamo a cercarti in firme di morte:

la tomba, il lenzuolo ripiegato, il sudario,

e non udiamo la tua voce, la sola che ci narra di te che sei VIVO;

che ci invita a tornare in Galilea, calcando le tue orme,

dove tutto è iniziato.

Vai Su