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01 ott 2021
SE LA SOLIDARIETÀ È REATO
Scritto da Piergiorgio |
Letto 260 volte | Pubblicato in Il mio blog
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Ha suscitato molto scalpore e indignazione la condanna di Mimmo Lucano, l’ex sindaco di Riace che era assurto ad esempio di fattiva accoglienza e innovativa presa in carico di PERSONE  che fuggono da situazioni disumane.

Sono anch’io del parere che le sentenze vadano rispettate, il che non significa che non si possano discutere. Sarà compito dei successivi gradi di processo stabilire se davvero ci sono state o meno e in che misura atti illeciti. A nessuno sfugge però la gravità della condanna inflittagli, quasi si trattasse di persona di pericolosità eccezionale. Può aver commesso delle leggerezze, forse, o attuato dei provvedimenti discutibili rispetto alle leggi esistenti, ma allora il problema sono quelle leggi che hanno permesso la sua condanna. Anche quanti, tra i politici, ora si stracciano le vesti o manifestano tardiva solidarietà, dovrebbero fare atto di contrizione e domandarsi dove erano, cosa facevano, quando hanno permesso che nel nostro Paese si emanassero leggi irrispettose dei diritti umani. Non si può dimenticare quanto negli anni trascorsi siano stati legittimati e ancora adesso non siano adeguatamente contrastati modi di sentire di segno totalmente contrario a quanto la coscienza umana più matura e avveduta non può accettare. Quando la politica insegue e talvolta si fa garante o addirittura stimola atteggiamenti di chiusura verso il diverso, propugna impulsi xenofobi e razzisti, spingendo perché vengano emanate leggi in linea con il sentire emozionale di pancia di quanti dinanzi ai cambiamenti epocali in atto provano smarrimento e paura, allora non c’è da meravigliarsi che poi gli esiti per coloro che si ostinano a voler rimanere umani e agire in conformità alla Costituzione e ai diritti inalienabili dell’uomo, solennemente sanciti ma troppo spesso disattesi, possano incorrere nei rigori di quelle stesse leggi. Non rimane che continuare a gridare dai tetti, se necessario, che la dignità delle persone, il loro bene viene prima di qualunque altra cosa e agire di conseguenza. Io mi auguro che sorgano 100, 1000 Riace; 100, 1000 Mimmo Lucano, ma soprattutto che in tanti e tante ci assumiamo il compito di lottare perché non sia il male a prevalere ma lo spirito di giustizia, solidarietà e accoglienza. È compito di tutti operare per una società e un mondo nuovo. Se non lo facciamo non possiamo mandarci assolti.

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