Per quanto la realtà sia dura e il futuro appaia funesto, sappiamo bene che, come avviene ogni giorno all'alba, quando la notte cede al giorno, tornerà a splendere ancora il sole.
Si spera e ci si augura che possa ritornare la pace nei luoghi oggi squassati dalla guerra. Certo, potrebbe anche andare peggio, tanto più che siamo preda di un agire criminoso da parte di leader che mostrano ogni giorno il volto perverso di uomini, mossi nel loro agire dall' ubriacatura del potere e forse, anche da patologie psichiatriche delle quali non sono nemmeno consapevoli, cosa che non suona a loro giustificazione, se non altro perché, da parte di quanti gli fanno corona attorno, che si presume possano essere meno stolti, nulla viene fatto per frenarne le smanie. Da cosa può nascere, su cosa può reggersi dunque la speranza di un domani diverso, migliore? Da un loro ravvedimento? Per quanto teoricamente possibile e auspicabile, dubitiamo possa accadere. No, la speranza affonda radici nell'operosità di tante migliaia di persone che, all'apparenza, non contano niente e che da chi comanda non sono considerate, ma che nella loro faticosa quotidianità non si arrendono alla deriva attuale. Lottano, agiscono e lavorano per un mondo di pace, di giustizia e di fraternità. Il loro impegno, fatto di tante cose diverse, per chi crede, è benedetto da Dio, per noi cristiani, padre premuroso che non si lascia vincere in bontà da nessuno e che non cessa di portare a compimento le sue promesse. Come si realizzeranno, con quali tempi, tali promesse di bene non ci è dato saperlo in anticipo, ma crediamo che saranno attuate. Questo è il tempo della semina per noi che viviamo l'attuale situazione e , ancor più, per quanti vivono nei teatri di guerra, ne sopportano le sofferenze, le distruzioni, le amarezze e lo sconforto. Gesù, il Signore, ha detto e lo ha detto nel momento più drammatico della sua vita, che lui ha vinto il mondo. A noi che ci accingiamo a celebrare, tra non molti giorni, la Pasqua, non rimane che imbeverci del suo respiro, lasciandoci modellare dal suo Spirito per portare e testimoniare al mondo assetato di bene riserve di pace autentica. Allora rifioriranno i prati, la terra devastata da strumenti di morte rinascerà a vita nuova e finalmente, sulla bocca dei bambini, ritornerà il sorriso. Buona Pasqua a tutte e tutti.
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