online casino Malaysia
Dio dei viventi Mc 12,18-27
03 giu 2026
Dio dei viventi Mc 12,18-27
Scritto da Piergiorgio |
Letto 14 volte | Pubblicato in Sulla tua parola
Dimensione carattere Riduci grandezza carattere incrementa grandezza carattere
Valuta questo articolo
(0 voti)

In quel tempo, vennero da Gesù alcuni sadducei – i quali dicono che non c’è risurrezione – e lo interrogavano dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello.

C’erano sette fratelli: il primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza. Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo ugualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie».

Rispose loro Gesù: «Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: “Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe”? Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore».

Probabilmente, se il Signore Gesù dovesse trovarsi a interloquire con tante persone dei nostri giorni, dovrebbe rivolgere loro (e a noi?) lo stesso rimprovero mosso ai sadducei che gli posero il bizzarro quesito della donna alla quale erano morti ben sette mariti. Infatti, attorno alla risurrezione e al risorgere sono più, non tanto le domande, quanto le tesi più stravaganti a trovare spazio ai nostri giorni. Certo, la fede nella risurrezione, nella vita capace di superare la morte, non è cosa facile, anche se ragionevole . Richiede, appunto, di fidarsi della promessa di Gesù, che ha garantito a quanti gli danno adesione una vita di pienezza tale che , quando si incontra la morte, questa non avrà alcun potere su di essa. Per quanto la curiosità possa indurci a immaginare o a voler sapere come sarà la vita oltre la morte, ritengo che sia una perdita di tempo soffermarsi su questo. Ciò che conta è lasciarsi avvolgere dal mistero d'amore che chiamiamo Dio, sorgente e fonte di ogni vita, e impegnarsi a vivere quella che ci è data all'insegna dell'amore senza misura, sull'esempio di Cristo Gesù.

1 iscritti

Iscrizione ai commenti

Ricevi le notifiche via email quando un nuovo commento viene aggiunto in questo intervento.
Vai Su