online casino Malaysia
Avvenga per me secondo la tua parola Lc 1,26-38

Share to Facebook Share to Twitter Share to Linkedin 

Articoli più letti

02-05-2009

NON RIESCO A RASSEGNARMI

Miguel, è un nome che suona dolce come un claves. E tu eri una persona...

03-05-2009

SOLTANTO BARBARIE

  Cara Delara Darabi, io non so se tu eri colpevole come ti sare...

18-05-2009

ERA SOLTANTO UN SOGNO

Il barcone veleggiava, sì fa per dire, verso le coste africa...

06-06-2009

LO SPORT PREFERITO

Ci vuole un genio per fare le vere domande- diceva Oscar Wilde- e non ...

25 mar 2026
Avvenga per me secondo la tua parola Lc 1,26-38
Scritto da Piergiorgio |
Letto 4 volte | Pubblicato in Sulla tua parola
Dimensione carattere Riduci grandezza carattere incrementa grandezza carattere
Valuta questo articolo
(0 voti)

In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».

 A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».

Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei.

Quando Dio si manifesta nella nostra vita, solitamente attraverso l'ordinarietà del vivere, attraverso gli incontri e le relazioni che intessiamo o i fatti di cui siamo protagonisti o testimoni, può accadere che anche noi siamo turbati e che poniamo delle domande. È cosa del tutto umana, non c'è di che meravigliarsi ; ci sarebbe piuttosto da stupirsi del contrario, significherebbe che siamo atoni e non dei viventi. Chiederci il senso di quanto stiamo vivendo, delle scelte che siamo chiamati a fare, degli impegni già assunti o che siamo in procinto di assumere, è cosa sana. Dio ci chiama a collaborare con Lui , non cerca degli yes-man , ma dei cooperatori capaci di assumersi delle responsabilità, a costo perfino di sbagliare, perché Dio non è in cerca di perfettini, ma di persone vere, genuine, come lo era la ragazzina di Nazareth che non temette di porre domande ; ma, fiduciosa in Dio che la chiamava a un compito di estrema grandezza e bellezza, ebbe il coraggio di abbandonarsi a Lui, dando disponibilità affinché avvenisse secondo la sua parola. In questo, Maria ci è di esempio e di stimolo a fare lo stesso , sapendo di poter contare sulla sua protezione.

1 iscritti

Iscrizione ai commenti

Ricevi le notifiche via email quando un nuovo commento viene aggiunto in questo intervento.

Contatti

Da:
Oggetto:
Nome:
Messaggio:
Please enter the following
 Help us prevent SPAM!

Accesso riservato

Copyright & Credits

I contenuti di questo sito non possono essere riprodotti, copiati, manipolati, pubblicati, trasferiti o caricati, con nessun mezzo, senza il consenso scritto dell'autore.

E' vietata l'utilizzazione, anche parziale, sia per scopi commerciali che no profit.

Chi avesse interesse ad usufruire di contenuti di questo sito è pregato di contattarmi.


Contatore visite

2333975
OggiOggi1403
IeriIeri2102
Questa settimanaQuesta settimana4789
Questo meseQuesto mese40569
TuttiTutti2333975