Piergiorgio Bortolotti
Scrivo per passione, con la segreta speranza di donare qualche momento piacevole o interessante a chi mi legge.
  • Home
  • Note biografiche
  • Fotostoria
  • Diario minimo
  • Sulla tua parola
  • I miei libri
  • Poesie
    • Orizzonti interiori
    • Preghiera nuda
    • Radici
    • Ritratti
    • Sono forse io il custode di mio fratello?
    • Stagioni
    • Schiaffi insistenti
    • Come acheni portati dal vento
  • Inediti
    • Romanzi e racconti
    • Testi religiosi
    • Approfondimenti
  • Recensioni
  • Link amici
  1. Home
  2. Poesie
  3. Schiaffi insistenti

Schiaffi insistenti

La cronaca ci rimanda di continuo accadimenti che sono come tante pietre di inciampo per chi le voglia vedere, soffermarsi a riflettere e decidere da quale parte stare. Sono del parere che il mondo potrà cambiare in meglio solo quando ciascuno di noi saprà sentire, come scriveva José Martì, sulla propria guancia lo schiaffo dato sulla guancia di un altro uomo.

BULLO

Ti credi grande,

ti credi forte,

ti credi figo,

ti credi… ciò che non sei.

E per sembrar qualcuno

(ma chi?)

devi far mucchio;

identità indistinta,

dissolverti nel gruppo.

Così ti illudi che la

violenza agita sia poca cosa

perché divisa…

Invece no;

è ancor più grande perché

vigliacca

(21 maggio 2021 episodio di bullismo)

RIPARTENZA

Doveva essere giorno di festa…

Doveva

Giornata riservata a riconquistati sorrisi:

le gite fuori porta

le scampagnate

la ritrovata quasi normalità,

dopo il lungo

il triste

il monotono

il languido aspettare.

Lassù dove lo sguardo spazia,

dal Rosa ai sette laghi,

vi ha portati il vento…

Un tonfo atroce e sordo

ha spento i vostri sguardi

smorzato i vostri sogni

inciso i nostri cuori.

(23 maggio 2021 precipita cabina funivia Stresa-Mottarone)

MOSUA BALDE

Sei morto

come muoiono

i dimenticati

In una terra

a te ostile

a te in cerca

di un approdo

certo

dopo un cammino

lungo

e disperato.

I tuoi sogni,

sperati lungo piste

aspre

tormentate,

solcando un mare

procelloso,

si sono infranti

sotto colpi razzisti

di picchiatori

senza anima

né cuore.

Poi hanno rinchiuso te,

da criminale,

soffocando come fiamma

smorta,

l’ultima tenue luce

che ti era

rimasta.

In memoria del giovane 23 enne guineano che si è tolto la vita nel Cpr di Torino nel quale era stato rinchiuso dopo che aveva subito una aggressione  il 9 maggio 2021 a Ventimiglia (24 maggio 2021)

DISPARITÀ ARBITRARIE

1.200 volti bambini

1.200 bocche che

sorridono

frignano

piangono

balbettano;

2.400 occhi

interroganti

spalancati su un mondo

che guardano

con la meraviglia

che è di tutti i bambini

del mondo

Ma c’è chi pensa

che debbano essere trattati

in modo diverso

dagli altri:

dai “nossi”…

Il perché, a interrogare,

non lo sanno

neanche loro,

e se hanno una risposta

è arruffata

quanto la notte

di luna

infausta.

(8 giugno 2021 petizione contro la discriminazione che nega il sussidio ai figli di immigrati che non siano residenti da almeno 10 anni)

ARDEA

Una assurda tragedia

di incoerente attuazione

come la roccia tufacea

sulla quale hai fondamenta

ti ha percossa lasciando

basiti i tuoi abitanti.

Risuona per l’aria uno strozzato

perché che non trova

Risposta.

Esanimi a terra giacciono

Davide e Daniel innocenti

e Salvatore che non ha volto;

la testa all’indietro per non

vedere

ciò che stava accadendo.

A noi tutti rimane un dolore

che non trova

conforto

(13 giugno 2021, strage ad Ardea da parte di un uomo armato che poi si è tolto la vita e che soffriva di disturbi psichici ma che probabilmente non era stato aiutato come di dovere)

MEDITERRANEO

Io so perché l’acqua del mare

è salata:

è satura di lacrime amare

disperate

angosciose

piante da bimbi, mamme, uomini

annegati,

ai quali non abbiamo portato

soccorso.

(ennesimo naufragio in mare di migranti)

REALPOLITIK

Politica concreta,

realistica,

la chiamano gli impostori

nascondendosi dietro

la foglia di fico

degli interessi nazionali.

Non c’è posto per costoro

per sentimenti

ideali

e ancor meno per

il dolore di chi,

come agnello sacrificale,

è immolato sull’altare

di interessi vergognosi

che hanno nel mercato

il Molok da adorare.

Le vostre grida di aiuto

le vostre lacrime

piante a dirotto

nei lager libici

o su barconi ripescati e

affondati in un braccio

di mare divenuto

Cimitero,

non sono giunte sugli scranni

di Montecitorio e di Palazzo Madama;

si sono inabissate

zavorrate da un cinismo

indegno del Paese

a cui appartengo e che

amo.

(15 luglio 2021 rifinanziata la così detta Guardia costiera libica da parte del Parlamento)

KABUL

Come dire l’orrore

di corpi straziati

di persone invocanti libertà?

Come narrare il dolore

degli scampati,

fuggiti a una morte annunciata

ed ora abbandonati tremanti

nell’attesa di un destino

non meno spietato?

Voi feroci giustizieri di un dio

bestemmiato,

siete quanto di peggio

questo mondo cresciuto nell’odio,

nutrito da guerre e violenza,

ha prodotto.

E nessuno è innocente,

nella macabra danza di morte che

avvolge Kabul

(26 agosto 2021 attentati terroristici suicidi all’aeroporto di Kabul)

DANZERÒ DA SOLO

È iniziata la danza macabra

nel cuore dell’Europa.

Vi chiederanno di parteggiare

per questo o quello,

scegliere il partner con

cui danzare

il luttuoso ballo mascherato…

Io danzerò da solo,

se necessario,

e senza maschera sul viso

Invocherò la pace in faccia alla

battaglia

Invocherò giustizia

anche se raggirata.

Respingerò al mittente

le accomodanti verità

ufficiali.

Starò a fianco delle vittime

e non dei duellanti,

le uniche persone ad essere

INNOCENTI.

 

Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant 

(24 febbraio 2022 attacco all’Ucraina da parte della Russia)

BAMBINI

Volevo soltanto

giocare

come fanno tutti i bambini

del mondo,

all’aria aperta,

correndo nel cortile

di casa.

La morte mi ha ghermito

precipitando ferrigna

dall’alto.

Con me ne ha massacrati

altri cento.

Disseppelliteci dall’ammasso

delle vostre vuote parole e poi

fate silenzio!

Chissà che non tacciano allora

anche le armi…

(5 marzo 2022 guerra in Ucraina)

SIETE CONDANNATI

Ingordi che banchettate

sprezzanti

incuranti di chi muore

assassinato

dai vostri ordigni

mortali,

che copulate tra immondi giacigli

di soldi e potere,

vi sommerga il disprezzo

del mondo.

Anche voi che indossate camici

bianchi e non tute militari:

ricercatori

ingegneri

scienziati,

non siete innocenti del sangue

di tanti caduti.

E se pure gongolate

immaginando di essere benedetti

da un dio bestemmiato;

incensato da religiosi compiacenti,

prostrati al potente di turno,

sappiate che a condannarvi

basta e avanza il dolore

di un bimbo,

il pianto di una madre,

l’urlo silenziato di un solo

ammazzato.

(10 marzo 2022 guerra in Ucraina)

DESIDERO RESTARE UMANO

Desidero solo silenzio

e pensieri smacchiati

dal colore corvino

che intossica questo

presente.

Desidero una briciola

di con-passione

da parte di tutti

per chi muore ammazzato

senza ragione

quest’oggi.

Desidero che il giusto

se esiste

comprenda che può tramutarsi

in malvagio

se rinuncia ad essere umano

dinanzi al nemico.

Desidero che ritorniamo

a parlare

a parlarci…

È l’unico modo che abbiamo

per stroncare la guerra

e  cercare di fare la pace.

(11 marzo 2022)

DISERTATE!

Uomini in guerra

gettate le armi

voltate le terga

ai comandi.

Guardandovi negli occhi

vi riconoscerete fratelli

e capaci si sotterrare

odi e rancori

che vi sono stati

inoculati

(11 marzo 2022)

ST. FRANCIS/ OWO

Non pioggia di fuoco

fecondo

a rinnovare cuore e menti

di fedeli raccolti nel tuo

Nome, Signore,

ma temporale di morte

a squassare vite di bambini

e di madri

nel giorno di Festa.

Ancora e sempre nuovi

Caino

che non sopportano

le esistenze di altri

senza un apparente

perché.

(5 giugno 2022 strage di Owo in Nigeria)

MAGNITUDO 7,8

MAGNITUDO 7,8 

Come può dirsi Madre la Terra

se ammazza i suoi figli?

Di notte li ammazza;

nel sonno

o intenti ad amare,

o a prendersi cura dei figli

che inquieti e insonni

fanno leggero il dormire

dei grandi.

Come ragazzaccio annoiato

del gioco  usuale

si diletta a sbriciolare case e palazzi

quasi fossero lego…

e poi sussulta senza tregua

instillando paura.

C’è un Dio di compassione

capace di frapporsi a tutto questo

impedendo che avvenga il disastro?

A quanto pare non c’è e se c’è

non agisce a questo modo

Perché?

Simo noi a non essere previdenti,

costruiamo a risparmio

sprecando risorse

in azioni di morte

Risponde un silenzio interrogante,

pesante.

Il mio Dio è lì sulla croce:

è sotto le macerie

è nel grido soffocato di dolore

dei salvati

e nelle mani di chi li soccorre.

(6 febbraio 2023 Terremoto in Turchia e Siria)

Pagina 1 di 3

  • 1
  • 2
  • 3

I più letti

  • BALLATA DI POVERA GENTE
  • COSA VUOI FARE DA GRANDE?
  • GRAZIE, DON DANTE!
  • IGNORANTI!
  • VIVERE IL TEMPO
  • POLITICA E CINISMO

Commenti recenti

GRAZIE, DON DANTE!

15.02.2014 09:31

Mi scuso con gli interessati per la cancellazione di qualche commento avvenuto a...

Scritto da Piergiorgio

MARAMALDO!

30.09.2013 15:48

A proposito, (credo che sia un uomo morto - in senso metaforico - e non vorrei fare la...

Scritto da Alberto Melchiori

COSA VUOI FARE DA GRANDE?

21.09.2013 17:29

E' veramente impressionante constatare come vive la popolazione della Moldavia....

Scritto da Longo Anna Maria

BALLATA DI POVERA GENTE

07.09.2013 17:44

L'iniziativa è davvero interessante. E' un pò quello che tutti auspichiamo:...

Scritto da Alberto Melchiori
  • Scrivimi
  • Privacy e cookie

© 2026 Piergiorgio Bortolotti · I testi di questo sito sono dell’autore: non ne è consentita la riproduzione senza permesso.

Sito realizzato da Almacrea