Share to Facebook Share to Twitter Share to Linkedin 

Articoli più letti

02-05-2009

NON RIESCO A RASSEGNARMI

Miguel, è un nome che suona dolce come un claves. E tu eri una persona...

03-05-2009

SOLTANTO BARBARIE

  Cara Delara Darabi, io non so se tu eri colpevole come ti sare...

18-05-2009

ERA SOLTANTO UN SOGNO

Il barcone veleggiava, sì fa per dire, verso le coste africa...

06-06-2009

LO SPORT PREFERITO

Ci vuole un genio per fare le vere domande- diceva Oscar Wilde- e non ...

10 lug 2024
Inviati per sanare Mt 10,1-7
Scritto da Piergiorgio |
Letto 391 volte | Pubblicato in Sulla tua parola
Dimensione carattere Riduci grandezza carattere incrementa grandezza carattere
Valuta questo articolo
(0 voti)

In quel tempo, chiamati a sé i suoi dodici discepoli, Gesù diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.

I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio di Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, colui che poi lo tradì. Questi sono i Dodici che Gesù inviò, ordinando loro: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino».

Ai nomi dei dodici che ci riporta il vangelo di oggi credo che sia possibile aggiungere anche i nostri,  senza che questo diventi una indebita attribuzione. Siamo tutti chiamati e inviati ad annunciare il regno di Dio e a mostrare che davvero è giunto il tempo della salvezza per tutti, ma solo se a riprova di questo sapremo essere anche noi persone capaci di sanare quanti incontriamo, non perché dotati di poteri magici, ma perché prendendo seriamente in considerazione il nostro essere amati dal Padre ci abilita ad amare a nostra volta, quindi capaci di portare affetto, cura, vicinanza, sostegno, liberazione a quanti incontriamo nella nostra vita e che, per le ragioni più disparate, non godono di pienezza di vita come spetta loro. Dio non ha mani, non ha volto, non ha occhi, non ha braccia, ma ha a disposizione, se noi lo consentiamo, le nostre mani, il nostro volto, i nostri occhi, le nostre braccia per poter scacciare spiriti impuri e guarire ogni malattia e infermità.

1 iscritti

Iscrizione ai commenti

Ricevi le notifiche via email quando un nuovo commento viene aggiunto in questo intervento.

Contatti

Da:
Oggetto:
Nome:
Messaggio:
Please enter the following
 Help us prevent SPAM!

Accesso riservato

Copyright & Credits

I contenuti di questo sito non possono essere riprodotti, copiati, manipolati, pubblicati, trasferiti o caricati, con nessun mezzo, senza il consenso scritto dell'autore.

E' vietata l'utilizzazione, anche parziale, sia per scopi commerciali che no profit.

Chi avesse interesse ad usufruire di contenuti di questo sito è pregato di contattarmi.


Contatore visite

1845415
OggiOggi1153
IeriIeri721
Questa settimanaQuesta settimana4700
Questo meseQuesto mese4252
TuttiTutti1845415